Venire in Madagascar rimarrà senza dubbio un’esperienza unica e non ripetibile. Paese Africano si, ma dalle caratteristiche endemiche come in nessun altro Paese, flora e fauna uniche al mondo, paesaggi mozzafiato, animali straordinari come i lemuri, o le meravigliose balene megaptere, isole coralline dalle spiagge selvagge protette da barriere coralline, contorno di una piscina naturale di un mare cristallino.
L’ospitalità di diciotto Etnie avrà bisogno di un grande spirito di rispetto e d’immersione nel concentrato di questo Paese, preparando il soggiorno in tutti i suoi dettagli con i consigli utili dell’Agenzia di fiducia. Questa destinazione non può essere una meta per tutti, lo spirito di adattamento richiesto, è senza dubbio uno dei canoni per accettare di buon grado imprevisti o ritardi causati alle volte dalle mancanze del Paese. Per il momento il turismo di massa non è ancora così presente, ma lo spirito d’avventura è indispensabile in un Paese, dove il motto più conosciuto è:’mora mora’ (piano piano).
I prestatari scelti da noi come gli hotel, i ristoranti, i trasporti etc. sono i migliori selezionati con cura dopo tanti anni di collaborazione, ma e’ doveroso puntualizzare che alle volte non si possono paragonare questi servizi con altri paradisi nel Mondo.
Perla dell’oceano Indiano, distante 400 Km, dalla costa orientale Africana, Madagascar chiamato anche l’Isola Rossa, risponde a ogni attesa dei visitatori più esigenti, scientifici, culturali, etnologici, sportive, etc. Il Madagascar e’ un insieme di cultura astro indonesiana un mescolare di popoli nato da numerose migrazioni, incrocio di usanze bantù, arabe ed europee, la cui fondazione , attestata da numerosi racconti di navigatori e confermata dagli archeologi , risalirebbe alla fine del primo millennio dopo Cristo.
La storia del Madagascar s’inserisce nella grande avventura degli scambi mercantili che s’instaurarono, dal X secolo, fra gli stati e i regni situati sulle rive dell’oceano Indiano occidentale, allora considerato come un mare intero.
L’Isola stessa è costituita da diversi regni la cui unificazione si perfezionò nel XIII° secolo sotto la monarchia merina di Andrianampoinimerina .
Fin dal principio l’Isola instaurò relazioni diplomatiche con il mondo occidentale, con vicende che la portarono a diventare colonia francese dal 1896 al 1960. Dopo il suo ritorno all’autonomia (26 giugno 1960), il Madagascar ha preferito il modello di democrazia parlamentare occidentale. Dalla metà del XX° secolo , la sua storia contemporanea compare nelle cronache economiche politiche del mondo moderno, con i recenti sviluppi che evidenziano la svolta verso il liberismo economico.
NOSY BE L’ISOLA DEI PROFUMI
Nosy be è l’isola più grande e conosciuta del Madagascar, e grazie al suo fantastico fascino da paradiso, è certamente la meta turistica balneare più richiesta da viaggiatori e turisti.
Situata sulla costa Nord occidentale del Madagascar,grazie al suo microclima tropicale, flora e fauna regnano in un ambiente di profumi e aromi inconfondibili soprattutto attraverso le sue grandi piantagioni di ylang ylang, dai cui fiori ne nasce per distillazione un olio essenziale, base di molti profumi mondiali.
La capitale Hell Ville, e’ il centro vitale dell’isola, offre angoli di storia antica del popolo Sakalava, nonché costruzioni che ricordano la colonizzazione francese. Coloratissimo è il suo mercato (bazar), che pullula di gente e di venditori che propongono legumi, spezie e pesci di ogni genere.
Le spiagge e gli hotel dell’isola seppur famosa, non sono certo di tipo caraibico, ma nell’isola regna la serenità del dolce far niente. Per chi ama scoprire la flora e la fauna, la riserva di Lokobe e’ senza dubbio il luogo ideale, ma altre sono le possibilità di scoprire attrattive come : l’albero sacro, la cascata sacra, la distilleria di ylang ylang, la distilleria di Dzamandzary produttrice del famoso rhum Dzama.
Le spiagge di Ambaloloaka e di Madirokely, sono le più conosciute e le più frequentate, infatti, molte sono le opportunità di alberghi e ristoranti che si propongo a tutte le esigenze di budget per turisti e viaggiatori. Attorno a Nosy be, potremo scoprire le meravigliose isole di Nosy Komba e Nosy Tanikely parco marino dalle immersioni mozzafiato, la bellissima Nosy Sakatia, e un po’ più lontano l’Isola di Nosy Iranja, e a 36 miglia circa l’arcipelago delle Isole Mistsio con la sua mitica Tsarabanjina, e a sud di Nosy be , l’arcipelago delle Radama.
NOSY TANIKELY
Piccolissima Isola a mezz’ora di barca da Nosy be, Nosy Tanikely e’ divenuta Parco Nazionale sottomarino. I fondali protetti già da diverso tempo, offrono uno stupefacente spettacolo di vita multicolore della barriera tropicale, già da pochi metri dalla spiaggia, infatti non ci sarà nemmeno bisogno di immergersi per osservare le moltitudini di pesci evoluiscono senza paura davanti a noi. Naturalmente immersioni e snorkeling mozzafiato.
NOSY KOMBA
Piccola Isola di fronte a Nosy be, riserva naturale del Lemur Macaco, arrivando sull’Isola ci troveremo immersi in un atmosfera antica di un villaggio incontaminato nel tempo. L’isola è conosciuta per la costruzione di piccole piroghe, bellissime tovaglie lavorate a mano.
Abbiamo selezionato per voi itinerari insoliti, lodge esclusivi e particolari, servizi accurati e attenzione ad ogni minimo dettaglio per rendere questa vacanza un Viaggio Indimenticabile.
È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. È indispensabile inoltre che abbia almeno una pagina in bianco. Il visto d’ingresso si può ottenere presso l’Ambasciata del Madagascar a Roma, oppure direttamente in loco, all’arrivo in aeroporto, pagando Eur 60. Non sono richieste fotografie. Per guidare è sufficiente la patente italiana. Sconsigliamo comunque il noleggio dell’auto vista la situazione delle strade e la mancanza di indicazioni stradali. Tutte le informazioni sono da ritenersi valide alla data della pubblicazione del catalogo. Si raccomanda di controllare sempre la validità dei propri documenti e di rivolgersi alle autorità competenti per verificare eventuali aggiornamenti.
Due ore in avanti rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare, un’ora quando c’e quella legale.
I prodotti artigianali sono di grande qualità e i prezzi dipendono dalla capacità di mercanteggiare. Il modo migliore per fare acquisti è quello di visitare i vari laboratori sparsi in tutto il Paese. Nel centro si trovano i migliori intagliatori di pietre semi preziose ed è facile trovare in questa regione degli stupendi quarzi fumè o delle purissime acquamarina. Verso sud, si sono installati gli artigiani della lavorazione del legno e della carta con composizioni floreali su una pergamena chiamata “papier Antimoro”. A Tulear si trovano vaste esposizioni di conchiglie provenienti da uno dei Reef più estesi del mondo e sempre al sud ad Ampanihy si possono trovare dei meravigliosi tappeti di lana merinos. L’estremo nord del Paese e più precisamente la zona di Diego Suarez è famoso invece per la lavorazione del corno di Zebu e delle scaglie di tartaruga con le quali vengono realizzati delicati e preziosi oggetti, monili e sopramobili. A Nosy Be si possono ammirare le creazioni delle donne Sakalava: tende e tovaglie ricamate a tombolo e sculture di animali in terra non cotta e quindi fragilissime. È tassativamente proibito far uscire dal Madagascar statue antiche, ossa di dinosauro, documenti antichi, oggetti in coccodrillo e tartaruga, mentre per alcuni prodotti dell’artigianato, soprattutto per le pietre semi-preziose e le statue in legno, è necessario richiedere al commerciante una ricevuta di acquisto che, se richiesta, dovrà essere esibita in uscita dal paese. Da regolamento comunitario sono previste multe fino a 130.000 euro per chi porta in Italia souvenir fatti con animali protetti ed animali vivi, anche se possono essere acquistati legalmente nel paese di origine.
E’ necessario l’utilizzo di un adattatore a lamella in quanto la corrente è di 110/240 volt.
La moneta locale è l’Ariary. I tassi di cambio sono molto instabili pertanto non è molto facile stabilire una rapporto di scambio con l’Euro. Le principali carte di credito sono accettate negli alberghi principali. E’ possibile cambiare denaro presso le banche delle maggiori città, i dollari e gli euro vengono comunque regolarmente accettati.
Il Madagascar, data la sua grande estensione tra nord e sud, presenta varie situazioni climatiche, molto differenti tra loro. Le maggiori precipitazioni si presentano sulla costa orientale e sul nord del Paese.
Nella maggior parte del paese si alternano due stagioni: quella umida, che va da novembre a marzo e quella secca da aprile ed ottobre. La zona nord del paese, tra gennaio e marzo, potrebbe essere soggetta a cicloni.
Mediamente le temperature massime nella stagione secca vanno dai 30 gradi nelle zone costiere ai 25 sugli altopiani. Nelle regioni aride del sud la stagione secca è lunga e rovente. Lungo la costa occidentale la stagione umida è breve ed è calda grossomodo come quella secca.
Si consiglia un abbigliamento comodo e informale e per coloro che durante il soggiorno intendono visitare i parchi e le riserve naturali, raccomandiamo un paio di scarpe tipo trekking. Almeno un maglione di lana e una giacca a vento leggera devono completare il proprio bagaglio, in quanto nelle regioni dell’altipiano ed anche ad Antananarivo, le serate possono essere fredde, principalmente nei mesi estivi. Per i bagagli, si consigliano soprattutto durante i tour che richiedono frequenti spostamenti, sacche morbide in sostituzione delle classiche valigie rigide.
Si raccomanda vivamente di portare con sé delle pile di scorta dato che in loco sono di difficile reperimento.
Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa.
E’ buona norma dare un piccolo riconoscimento per un servizio reso a dovere, senza eccedere nel rispetto del tenore di vita locale.